Costa Smeralda: Guida Completa per Tutti i Budget

Costa Smeralda: il nome evoca yacht, ville da milioni di euro e champagne a bordo piscina. Ma la Costa Smeralda ha anche spiagge pubbliche tra le più belle d’Italia, raggiungibili da chiunque.

Cosa è (e Cosa Non è) la Costa Smeralda

La Costa Smeralda in senso stretto è un comprensorio privato di circa 55 km² nel comune di Arzachena, sviluppato negli anni ’60 da un Consorzio di proprietari fondato da Karim Aga Khan. Comprende Porto Cervo, Baia Sardinia, Liscia di Vacca, Cala di Volpe.

Le spiagge all’interno del comprensorio sono pubbliche per legge — nessuna spiaggia in Italia può essere privata. Ma i servizi intorno (parcheggi, lidi, bar) possono costare molto.

Le Spiagge Pubbliche Più Belle

Spiaggia del Principe

La più bella della Costa Smeralda secondo molti. Lunga, sabbia chiara, rocce di granito rosa che la incorniciano, acqua trasparente. Parcheggio a pagamento distante, si raggiunge a piedi (10 minuti) o in navetta.

Liscia Ruja

La spiaggia più grande della Costa Smeralda: quasi 2 km di sabbia. Servizi completi, parcheggio comodo. Ideale per le famiglie.

Capriccioli

Tre calette collegate da sentieri, acqua cristallina, meno frequentata del Principe. Parco marino nelle vicinanze, snorkeling eccellente.

Pevero

Vicino all’omonimo campo da golf, è una delle spiagge più lunghissime della Costa Smeralda. Spesso ventosa — paradiso per kitesurf e windsurf.

Porto Cervo: Cosa Vedere

Porto Cervo vale la visita anche solo per passeggiare. Lo Stazzo (il nucleo originale del paese), la Church (chiesa progettata da Michele Busiri Vici), la Piazzetta con i negozi di lusso. In luglio e agosto lo yacht club ospita regate internazionali.

Quanto Costa la Costa Smeralda

Spiaggia: gratuita se vai con telo e ombrellone. Un ombrellone affittato può costare 30-80€ al giorno in alta stagione.

Pranzo: da 15€ (paninoteca/bar) a 100€+ (ristorante sul porto di Porto Cervo).

Parcheggio: 3-8€ l’ora in estate.

Alloggio: le strutture dentro il comprensorio partono da 200-300€ a notte in luglio. Dormire fuori (Arzachena, Palau, San Teodoro) e raggiungere le spiagge in auto riduce il costo del 60-70{f6fa35197996fd55452e4aaef862c0a84bb8bded60fba2236eeb0cb6accbd92e}.

Dove Dormire: L’Alternativa Intelligente

Dormire nei comuni vicini alla Costa Smeralda — Arzachena, Palau, La Maddalena, San Teodoro — e raggiungere le spiagge in auto è la strategia dei locali. Si risparmia molto e si ha più flessibilità.

Trova B&B e case vacanza vicino alla Costa Smeralda su dovedormireinsardegna.it.

Dove Dormire a Olbia: Guida ai Migliori B&B e Case Vacanza

Olbia è la città con il maggior numero di arrivi in Sardegna: aeroporto internazionale, porto traghetti, ottimi collegamenti. È spesso considerata solo una tappa di passaggio — ma merita più attenzione di così.

Dove Dormire a Olbia: Le Zone Principali

Centro Storico di Olbia

Il centro storico è compatto e vivace, con una buona scena di ristoranti e bar. Dormire in centro permette di muoversi a piedi tra la basilica di San Simplicio, il porto e le vie dello shopping. Ottima scelta per chi arriva tardi e riparte presto, o chi vuole esplorare la città.

Vicino all’Aeroporto

L’aeroporto di Olbia (Costa Smeralda) dista circa 4 km dal centro. Numerosi B&B e case vacanza si trovano nella zona di San Pantaleo e Murta Maria, a 15-20 minuti dall’aeroporto. Utile per chi arriva con voli serali o riparte all’alba.

Pittulongu e le Spiagge di Olbia

Pittulongu è la spiaggia urbana di Olbia: sabbia fine, acqua chiara, facilmente raggiungibile in bus. Nella stessa zona si trovano le spiagge di Bados, Lido del Sole e Punta Asfodeli. Dormire qui significa avere mare a portata di piedi e centro città a 10 minuti in auto.

Porto Rotondo

A 20 km da Olbia, Porto Rotondo è un porto turistico di lusso più riservato della Costa Smeralda. Case vacanza e ville sono la forma di alloggio prevalente. Prezzi alti in estate, paradiso fuori stagione.

Cosa Vedere a Olbia

  • Basilica di San Simplicio: una delle chiese romaniche più antiche della Sardegna, IV-V secolo
  • Museo Archeologico: reperti fenici, romani e nuragici recuperati dal golfo
  • Porto di Olbia: il porto più trafficato della Sardegna, ottimo per passeggiare al tramonto
  • Corso Umberto: la via dello shopping e della movida

Escursioni da Olbia

Olbia è la base ideale per esplorare il Nord Sardegna: la Costa Smeralda (35 km), la Maddalena (45 km), Santa Teresa di Gallura (60 km), Palau (50 km). Con un’auto a noleggio si fanno tutte in giornata.

Trova un B&B a Olbia

Trova B&B e case vacanza a Olbia e nelle zone costiere vicine su dovedormireinsardegna.it. Contatto diretto col proprietario via WhatsApp, nessuna commissione.

Nuoro e la Barbagia: Il Cuore Autentico della Sardegna

Se volete capire davvero la Sardegna — non quella delle spiagge e delle barche, ma quella dei pastori, delle tradizioni millenarie e di una lingua che resiste ai secoli — la Barbagia è il posto giusto.

Nuoro — La Capitale Culturale

Nuoro ha dato i natali a Grazia Deledda, unica scrittrice italiana ad aver vinto il Nobel per la letteratura (1926). La sua casa natale è oggi un museo. Il Museo della Vita e delle Tradizioni Sarde è considerato il più importante museo etnografico dell’isola.

Il centro storico, costruito su un granito color antracite che lo rende diverso da qualsiasi altra città sarda, sale fino a Monte Ortobene con una statua del Redentore simile a quella di Rio de Janeiro.

Orgosolo e i Murales

Orgosolo, 30 km da Nuoro, è famosa per i murales politici che tappezzano le pareti delle case. Nati negli anni ’70 come protesta politica, sono oggi un’istituzione: centinaia di dipinti che raccontano la storia della Sardegna, del banditismo, della lotta per la terra.

Una passeggiata nel paese tra i murales è gratuita e dura 1-2 ore.

Il Carnevale di Mamoiada — Mamuthones e Issohadores

Il carnevale di Mamoiada è uno degli eventi folkloristici più inquietanti e affascinanti d’Europa. I Mamuthones — uomini con maschere nere di legno e pelli di pecora, appesantiti da 30 kg di campanacci — sfilano accompagnati dagli Issohadores che lanciano corde ai passanti.

Si tiene il 17 gennaio (Sant’Antonio) e il martedì grasso. Il Museo delle Maschere Mediterranee è visitabile tutto l’anno.

Oliena e il Cannonau

Oliena, con il Supramonte alle spalle, produce il Cannonau DOC considerato da molti il miglior vino rosso della Sardegna. Le cantine locali organizzano degustazioni. La sorgente Su Gologone, uno dei fenomeni carsici più importanti d’Europa, sgorga qui.

La Cucina della Barbagia

  • Porceddu: maialetto arrosto allo spiedo, cottura lenta su legna di mirto
  • Culurgiones: ravioli di patate, formaggio e menta tipici dell’Ogliastra-Barbagia
  • Pane carasau: il pane della transumanza, croccante come carta
  • Cannonau di Sardegna: vino rosso corposo, ricco di polifenoli
  • Formaggi: pecorino fresco e stagionato, ricotta, casizolu (formaggio a pera)

Dove Dormire in Barbagia

Agriturismi e B&B a conduzione familiare, spesso con cena inclusa basata su prodotti locali. Trova strutture in Barbagia su dovedormireinsardegna.it.

Sardegna in Primavera: Quando Andare e Cosa Aspettarsi

La Sardegna in luglio e agosto è fantastica — ma è anche affollata, cara e a volte impossibile da gestire. La primavera è il segreto che i frequentatori abituali dell’isola si tengono per sé.

Il Clima Primaverile in Sardegna

  • Aprile: 18-22°C di giorno, mare ancora fresco (16°C), qualche pioggia ma sempre breve. Natura in fioritura.
  • Maggio: 22-26°C, mare balneabile da metà mese (18-20°C), giornate sempre più lunghe. Il momento migliore.
  • Giugno: 26-30°C, mare già caldo (22-24°C), inizio alta stagione nella seconda metà. Ancora gestibile.

Perché la Primavera È il Momento Migliore

Prezzi: 30-50{f6fa35197996fd55452e4aaef862c0a84bb8bded60fba2236eeb0cb6accbd92e} in meno rispetto a luglio e agosto. Voli, strutture, noleggio auto: tutto costa molto meno.

Folla: Le spiagge sono quasi vuote. Cala Goloritzé a maggio è una cosa completamente diversa dalla Cala Goloritzé di agosto.

Natura: La macchia mediterranea fiorisce tra aprile e maggio. I colori — ginestre gialle, cisti bianchi, asfodeli — trasformano l’entroterra in un giardino.

Trekking: Temperature ideali per camminare. I sentieri dell’Ogliastra, del Supramonte e del Gennargentu sono percorribili senza il caldo estivo.

Cosa Fare in Primavera

Trekking e Natura

Primavera è la stagione ideale per il Cammino 100 Torri, il trekking a Cala Goloritzé, la Gola di Su Gorroppu e i sentieri del Supramonte. Le temperature sono perfette e i paesaggi sono al massimo splendore.

Sagre e Tradizioni

In aprile e maggio si concentrano alcune delle sagre più importanti della Sardegna: la Cavalcata Sarda a Sassari (maggio), la Processione di Sant’Efisio a Cagliari (1 maggio), i Candelieri a Sassari (agosto ma con preparativi già in primavera).

Spiagge Fuori Stagione

In maggio puoi andare in spiaggia senza ombrellone e trovare parcheggio anche a La Pelosa o alle Spiagge Bianche di Budoni. È quasi un atto sovversivo rispetto all’estate.

Dove Dormire in Primavera

La disponibilità in primavera è molto più alta. Non è necessario prenotare con sei mesi di anticipo come in estate. Ma conviene farlo comunque — le strutture migliori si riempiono anche a maggio.

Trova B&B e case vacanza disponibili in primavera su dovedormireinsardegna.it.

B&B in Sardegna: Perché il Contatto Diretto Vale Oro

Ogni volta che prenotas un B&B tramite una grande piattaforma, il proprietario paga una commissione che va dal 15{f6fa35197996fd55452e4aaef862c0a84bb8bded60fba2236eeb0cb6accbd92e} al 20{f6fa35197996fd55452e4aaef862c0a84bb8bded60fba2236eeb0cb6accbd92e} del totale. Quella cifra non sparisce: si riflette sui prezzi, sulla qualità percepita e sul tipo di rapporto che ti aspetti.

Il costo delle commissioni (che paghi tu)

Le commissioni vengono scaricate sul prezzo. Un B&B che su Airbnb costa 120€ a notte molto spesso può essere prenotato direttamente a 95-100€. Non è un segreto: quasi tutti i proprietari di strutture ricettive in Sardegna lo sanno e lo dicono apertamente.

La flessibilità che le piattaforme non possono darti

Parlare direttamente col proprietario significa poter chiedere: arrivo anticipato, partenza in ritardo, cena inclusa, trasferimento dall’aeroporto, consigli su ristoranti locali, stanze aggiuntive, sconti per soggiorni lunghi.

Le piattaforme hanno regole fisse. I proprietari hanno margine per trattare — e spesso lo usano volentieri con i clienti diretti.

L’esperienza autentica

Il proprietario di un B&B in Ogliastra sa dove fare il pane carasau artigianale. Sa quale caletta è ancora deserta in agosto. Sa quando c’è la sagra del paese. Nessuna recensione su nessuna piattaforma ti può dare queste informazioni.

Come funziona su dovedormireinsardegna.it

Su dovedormireinsardegna.it trovi le strutture, verifichi la disponibilità e contatti direttamente il proprietario via WhatsApp. Non esiste un sistema di pagamento sul sito — il pagamento e i dettagli si concordano tra te e il proprietario, come una volta.

Zero commissioni. Zero account obbligatori. Zero form da compilare.

Come scegliere un buon B&B in Sardegna

  • Guarda le foto delle camere con attenzione (non solo la piscina)
  • Controlla i servizi inclusi: colazione, aria condizionata, parcheggio
  • Verifica la posizione rispetto alle spiagge che vuoi visitare
  • Chiedi al proprietario consigli sulla zona prima di prenotare
  • Controlla il calendario disponibilità — aggiornato in tempo reale

Cerca un B&B in Sardegna e contatta il proprietario direttamente.

Ogliastra: Il Cuore Selvaggio della Sardegna

Se cercate la Sardegna autentica, lontana dai resort e dalla Costa Smeralda, l’Ogliastra è la risposta. È la provincia più piccola d’Italia, con i panorami più spettacolari dell’isola e una delle concentrazioni più alte di centenari al mondo.

Cala Goloritzé — Patrimonio UNESCO

Raggiungibile solo a piedi (sentiero dal Golgo, 2 ore andata) o in barca da Santa Maria Navarrese, Cala Goloritzé è per molti la spiaggia più bella d’Italia. Inserita nel Patrimonio UNESCO, ha l’arco di calcare bianco che la rende inconfondibile. L’acqua è turchese intenso, i fondali di roccia. Ci si arriva sudati e non ci si pente.

Cala Luna

La mezzaluna di sabbia bianca con le grotte sul fondo. Raggiungibile in barca da Cala Gonone o a piedi con il trekking Cala Fuili-Cala Luna (4 ore, difficoltà media). Le grotte in fondo alla spiaggia sono percorribili con acqua alla vita durante la bassa marea.

Cala Gonone

Il paese base per le escursioni in barca alle calette. Da qui partono le barche per Cala Luna, Cala Goloritzé, Cala Mariolu e tutte le cale inaccessibili via terra. Il paese stesso ha una bella spiaggia pubblica e un’ottima scena gastronomica.

La Gola di Su Gorroppu

Il Grand Canyon sardo: una gola calcarea profonda fino a 500 metri, accessibile solo a piedi con un trekking di 3-4 ore andata e ritorno. Le pareti verticali, alte talvolta più di 400 metri, ospitano capre selvatiche e aquile. Una delle esperienze più intense della Sardegna.

I Villaggi Nuragici e i Centenari

L’Ogliastra è nella Blue Zone — una delle cinque zone al mondo con la maggiore concentrazione di centenari. Baunei, Talana, Urzulei, Villagrande Strisaili: paesi dove si vive a lungo grazie a dieta tradizionale (pecorino, pane carasau, vino cannonau), movimento quotidiano e forte legame sociale.

Il Gennargentu

Il massiccio centrale della Sardegna, con la vetta della Punta La Marmora a 1834 metri. In inverno ci si scia (piste modeste ma scenografiche), in estate è una meraviglia per i trekking d’alta quota.

Come Arrivare

L’Ogliastra non è servita da grandi aeroporti. Da Cagliari (2,5 ore) o da Olbia (2 ore) in auto. Non esiste connessione ferroviaria moderna. Auto indispensabile.

Dove Dormire in Ogliastra

Trova agriturismi, B&B e case vacanza in Ogliastra su dovedormireinsardegna.it.

Alghero: La Piccola Barcellona della Sardegna

Alghero è un’anomalia bellissima: una città catalana in mezzo alla Sardegna. Conquistata dalla Corona d’Aragona nel 1353, espulse la popolazione locale e la ripopolò con coloni catalani. Ancora oggi circa il 30{f6fa35197996fd55452e4aaef862c0a84bb8bded60fba2236eeb0cb6accbd92e} degli algheresi parla algherese, una variante medievale del catalano.

Il Centro Storico e le Mura Aragonesi

Il centro storico di Alghero è racchiuso in un’ellissi di mura aragonesi, per gran parte percorribili a piedi. La passeggiata sulle mura al tramonto, con vista sul mare e sull’isola della Maddalena all’orizzonte, è uno dei momenti più belli della Sardegna.

Dentro le mura: il Duomo (con la cupola ottagonale unica in Sardegna), la torre di Sulis, la Porta a Mare e un labirinto di vicoli punteggiati di bar, ristoranti di pesce e boutique di corallo rosso (la produzione di corallo è una delle tradizioni di Alghero).

Le Grotte di Nettuno

A Capo Caccia, 30 km da Alghero, si trovano le Grotte di Nettuno: un sistema di grotte marine lungo quasi 4 km con stalattiti, stalagmiti e un lago sotterraneo. Si raggiungono in barca (partenza dal porto di Alghero) oppure scendendo a piedi la Scala del Cabirol — 656 gradini scavati nella roccia calcarea.

Le Spiagge di Alghero

Alghero è circondata da alcune delle migliori spiagge del Nord Sardegna:

  • Lido San Giovanni: la spiaggia urbana, a 5 minuti dal centro
  • Spiaggia di Maria Pia: 3 km di sabbia bianca tra il mare e una pineta
  • Spiaggia del Lazzaretto: acque turchesi simili alla Pelosa, meno affollata
  • Le Bombarde: sabbia fine, bassi fondali, ideale per i bambini

La Cucina di Alghero

La tradizione gastronomica algherese è fortemente orientata al pesce: aragosta alla catalana (con pomodoro e cipolla), bottarga, ricci di mare in primavera. Non perdere i ristoranti sui bastioni con vista sul tramonto.

Quando Andare

Alghero è vivace tutto l’anno. In estate (luglio-agosto) è molto frequentata. Giugno e settembre offrono il miglior equilibrio tra tempo, prezzi e folla. Da non perdere: il Festival Jazz di agosto.

Dove Dormire ad Alghero

Trova B&B nel centro storico e nelle zone balneari di Alghero su dovedormireinsardegna.it. Contatto diretto col proprietario.

Cagliari: Cosa Vedere nella Capitale della Sardegna

Cagliari sorprende. Arrivando dal traghetto o dall’aeroporto ci si aspetta una città di transito — e invece si scopre una capitale ricca di storia, ottimo cibo e scorci inaspettati.

Il Quartiere Castello

Il cuore medievale della città, arroccato sulla collina con vista sul golfo. Le mura pisane, le torri di San Pancrazio e dell’Elefante, la cattedrale di Santa Maria. Il quartiere è stato completamente restaurato negli ultimi anni e offre oggi una combinazione di storia, locali e artigianato.

Da vedere: Torre di San Pancrazio (panorama mozzafiato), Palazzo Regio, Cittadella dei Musei.

Stampace e Villanova

I due quartieri storici ai piedi del Castello. Stampace, con la chiesa di Sant’Efisio (patrono della Sardegna), è il quartiere degli artigiani e dei ristoranti tradizionali. Villanova, con la chiesa di San Saturnino (una delle più antiche della Sardegna, V secolo), è più tranquillo e residenziale.

Il Mercato di San Benedetto

Uno dei mercati coperti più grandi d’Europa. Due piani: pesce al primo, frutta, verdura, carne e formaggi al secondo. Fondamentale per capire cosa mangia davvero la gente in Sardegna. Arrivare alle 8 del mattino per trovare il pesce fresco del giorno.

La Spiaggia del Poetto

8 chilometri di spiaggia a 5 minuti dal centro città. Il Poetto è il salotto di Cagliari: i locali ci vanno ogni giorno in estate, di mattina prima di andare al lavoro e il pomeriggio dopo. Servizi completi, lidi attrezzati, stabilimenti per ogni tasca.

La Laguna di Molentargius

Adiacente al Poetto, la laguna ospita una delle colonie di fenicotteri più numerose d’Europa. Centinaia di fenicotteri rosa si possono osservare tutto l’anno, a pochi minuti dal centro città. Ingresso gratuito, percorso a piedi o in bicicletta.

Cosa mangiare a Cagliari

  • Bottarga di muggine: uova di muggine essiccate, servite a scaglie sulla pasta o sul pane
  • Malloreddus alla campidanese: pasta sarda al ragù di salsiccia e zafferano
  • Culurgiones: ravioli sardi ripieni di patate, pecorino e menta
  • Seadas: dolce fritto ripieno di formaggio acidulo, ricoperto di miele amaro
  • Vino Vermentino di Sardegna: bianco fresco, ottimo con il pesce

Come muoversi

Il centro storico è percorribile a piedi. Per il Poetto e Molentargius conviene il bus (CTM) o la bicicletta. Evitare la macchina in centro in luglio e agosto.

Dove dormire a Cagliari

Trova B&B e case vacanza nel centro storico di Cagliari su dovedormireinsardegna.it.

Cosa Vedere nel Nord Sardegna: Guida alle Mete Imperdibili

Il Nord Sardegna è la parte dell’isola più conosciuta all’estero, grazie alla Costa Smeralda e alla Gallura. Ma c’è molto più da scoprire oltre ai resort di lusso.

Costa Smeralda e Porto Cervo

Nata negli anni ’60 dalla visione di Karim Aga Khan, la Costa Smeralda è il simbolo del turismo di lusso in Italia. Porto Cervo è il centro: boutique, yacht da milioni di euro, locali esclusivi. Vale la visita anche se non hai un mega yacht — le spiagge sono pubbliche e alcune tra le più belle dell’isola.

Da vedere: Spiaggia del Principe, Cala di Volpe, Liscia Ruja, Pevero.

Arcipelago della Maddalena

Sette isole principali (e decine di isolotti) nel mezzo dello Stretto di Bonifacio. Il Parco Nazionale tutela un ecosistema marino unico: acque trasparenti, fondali ricchi di posidonia, foche monache (raramente avvistate). In estate i traghetti da Palau partono ogni 15 minuti.

Da non perdere: Caprera (isola di Garibaldi), Budelli (Spiaggia Rosa — solo dall’acqua), Santa Maria, Razzoli.

Santa Teresa di Gallura e Capo Testa

Il comune più a nord della Sardegna, affacciato sullo Stretto di Bonifacio con vista diretta sulla Corsica. Capo Testa, a 5 km dal centro, è uno dei paesaggi più spettacolari dell’isola: rocce granitiche scolpite dal vento che creano forme surreali.

Olbia

Porta d’ingresso al nord: aeroporto internazionale, porto traghetti, e una città vivace spesso sottovalutata. Il centro storico ha il museo archeologico e la basilica di San Simplicio (IV secolo). Ottima base logistica.

Castelsardo

Borgo medievale costruito su uno sperone di roccia basaltica che si tuffa nel mare. Il centro storico è un labirinto di vicoli con botteghe di artigianato locale — le donne di Castelsardo sono famose per l’intreccio della palma nana. Il castello ospita un museo etnografico.

Alghero

La “piccola Barcellona” sarda: conquistata dagli Aragonesi nel 1353, Alghero mantiene ancora oggi una forte influenza catalana nel dialetto, nell’architettura e nella cucina. Le mura aragonesi sono percorribili a piedi con vista sul mare.

Da vedere: Centro storico, Grotte di Nettuno (raggiungibili in barca o dalla Scala del Cabirol), Capo Caccia.

Sassari

Seconda città della Sardegna, universitaria e culturalmente vivace. Il Museo Nazionale Sanna ha una delle più ricche collezioni nuragiche dell’isola. La Cavalcata Sarda (maggio) è una delle manifestazioni folkloristiche più spettacolari della Sardegna.

Dove dormire nel Nord Sardegna

Trova B&B, case vacanza e agriturismi in tutte le zone del Nord Sardegna su dovedormireinsardegna.it. Contatto diretto col proprietario, nessuna commissione.

Le 10 Spiagge più Belle della Sardegna: Guida Completa 2025

La Sardegna ha oltre 1.800 chilometri di coste e più di 300 spiagge. Scegliere le più belle è quasi impossibile — ma ci proviamo lo stesso.

1. Cala Goloritzé (Ogliastra)

Raggiungibile solo a piedi (2 ore di trekking) o in barca, Cala Goloritzé è patrimonio UNESCO e considerata da molti la spiaggia più bella d’Italia. L’acqua è cristallina, i fondali basssi, la calca zero fuori da luglio e agosto. L’arco di roccia calcarea che la incornicia è il simbolo della Sardegna selvaggia.

Come arrivare: Da Baunei, seguire le indicazioni per Golgo. Il sentiero dura circa 2 ore. In alternativa, imbarcarsi da Santa Maria Navarrese o Arbatax.

Dove dormire vicino: B&B e agriturismi a Baunei, Santa Maria Navarrese e Tortolì.

2. La Pelosa (Sassari)

La Pelosa, vicino a Stintino, è famosa per il suo fondale piatto di sabbia bianchissima e l’acqua che vira dal turchese al verde smeraldo. La torre spagnola che la sorveglia completa un quadro da cartolina. Da luglio 2017 è soggetta a prenotazione obbligatoria: massimo 1.500 persone al giorno.

Consiglio: Prenotare con settimane di anticipo in piena estate. Preferire la mattina presto o il tardo pomeriggio.

Dove dormire vicino: Stintino e dintorni, o Sassari con auto a noleggio.

3. Spiaggia della Pelosa di Alghero — Lazzaretto

Meno famosa della sorella stintinese, la spiaggia del Lazzaretto ad Alghero offre acque simili con meno folla e accesso libero. Un’ottima alternativa per chi preferisce non prenotare.

4. Cala Luna (Ogliastra)

Raggiungibile solo in barca da Cala Gonone o a piedi con un trekking impegnativo, Cala Luna è una mezzaluna di sabbia bianca circondata da falasie calcaree e macchia mediterranea. Le grotte sul fondo della cala sono abitualmente frequentate dai gabbiani.

5. Spiaggia di Berchida (Nuoro)

Una delle spiagge lunghe più selvagge della Sardegna: 5 chilometri di sabbia dorata e dune, con un bosco di ginepri millenari alle spalle. Pochissimi servizi, nessun ombrellone: pura natura.

6. Spiaggia del Principe (Costa Smeralda)

La spiaggia più bella della Costa Smeralda secondo molti, un tempo considerata privata di Karim Aga Khan. Granitoni rosa, acque smeraldo, pineta profumata. Ampia, con sabbia fine e fondali bassi.

7. Capo Testa (Santa Teresa di Gallura)

Non una spiaggia ma un promontorio con decine di calette protette dal vento. Le formazioni granitiche scolpite dall’erosione eolica creano scenari lunari. Meta prediletta dai surfisti e dai nudisti.

8. Cala Domestica (Sulcis-Iglesiente)

Nel sud-ovest, spesso dimenticato dai turisti, Cala Domestica è un anfiteatro naturale di rocce bianche con acque verde smeraldo. La vecchia galleria mineraria che porta alla spiaggia la rende unica.

9. Is Arutas (Oristano)

La spiaggia di quarzo: i granuli che la compongono non sono di sabbia ma di quarzo bianco e rosa. L’effetto è surreale. Famosa anche per la rigida regola di non portare via nemmeno un granello — è vietato dalla legge.

10. Spiaggia di Porto Pino (Sud Sardegna)

Dune alte fino a 15 metri, spiaggia lunga 3 km, acque basse e cristalline. Porto Pino è ancora poco conosciuta rispetto alle glorie del nord, e questo la rende ancora più preziosa. Una delle ultime spiagge vere del Mediterraneo.

Consigli pratici per le spiagge in Sardegna

  • Periodo migliore: giugno e settembre per spiagge meno affollate e mare già caldo
  • Auto necessaria: molte spiagge sono raggiungibili solo in auto o barca
  • Prenotare prima: La Pelosa richiede prenotazione obbligatoria in estate
  • Non portare via sabbia o granuli: è reato in tutta la Sardegna, multa fino a 3.000€

Per trovare dove dormire vicino alle spiagge che preferisci, cerca per zona su dovedormireinsardegna.it — trovi B&B, case vacanza e strutture con contatto diretto col proprietario.